Villa Madama

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Nell’ambito delle visite legate alle nostre istituzioni, all’interno delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, L’altra Roma propone la visita guidata in uno dei luoghi più belli e suggestivi della Capitale, Villa Madama sede di rappresentanza del Ministero degli Esteri ove vengono organizzati ricevimenti diplomatici, conferenze, convegni e attività istituzionali.


La villa, posta alle pendici di Monte Mario, rappresenta uno dei migliori esempi di residenza suburbana arricchita da giardini all’italiana del XVI secolo; fu commissionata dal cardinale Giulio de’ Medici, futuro papa Clemente VII, a Raffaello Sanzio che ne fece il progetto e realizzata da Antonio da Sangallo il Giovane.
 

Le decorazioni a grottesche e gli stucchi furono realizzati dalla bottega di Raffaello di cui facevano parte artisti come Giulio Romano, che ereditò il cantiere dopo la prematura scomparsa del maestro nel 1520,  Giovan Francesco Penni, Giovanni da Udine.
  

La residenza prende il nome da uno dei suoi illustri proprietari, la Madama, Margherita d’Austria moglie e giovane vedova di Alessandro de’ Medici, duca di Firenze ed in seguito sposa di Ottavio Farnese, duca di Parma e Piacenza e nipote di papa Paolo III. Attraverso lei la villa passerà ai Farnese ed in seguito ai Borbone.