Mostra "Tamara de Lempicka. Regina del moderno"

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Il Complesso del Vittoriano ospita una straordinaria mostra, la più completa ed originale degli ultimi anni, dedicata all’artista polacca Tamara de Lempicka, curata dalla professoressa Gioia Mori, una delle massime esperte sulla pittrice.
La mostra si snoda in un percorso artistico e umano di colei che è diventata, proprio grazie all’inscindibile legame tra arte e vita, un’icona dello stile Decò degli anni Venti.

Tamara nacque in Polonia alla fine dell'Ottocento, si sposò giovanissima con un nobile russo, lasciò con il marito repentinamente la Russia sconvolta della Rivoluzione e si trasferì a Parigi dove iniziò la sua carriera artistica ed il suo mito.
Pittrice di successo, frequentatrice del jet set internazionale, protagonista di una vita decisamente fuori dalle convenzioni del suo tempo divorziò, ebbe molte amanti e si risposò.
Tamara de Lempicka piace ed affascina ancora oggi per la sua pittura moderna ed elegante che mostra principalmente ritratti femminili di donne libere, emancipate ed indipendenti.

Saranno in mostra 80 dipinti, 40 disegni e studi preparatori , 50 fotografie dell'artista dagli anni Venti al 1979 data della sua morte in Messico.

Tra i capolavori, provenienti da musei e collezioni private (tra cui 4 opere prestate dell’attore Jack Nicholson,) sono da segnalare gli intensi autoritratti, i ritratti della figlia Kizette e le sensuali immagini dell’amica Rafaela, i ritratti di nobildonne e le nature morte.

Sono esposte una selezione di opere di artisti polacchi a lei contemporanei, lettere e documenti tra cui il carteggio tra Tamara e Gabriele D’Annunzio, riviste di moda con le opere dell’artista e cataloghi delle mostre organizzate in tutto il mondo per celebrare il suo lavoro, tra cui il catalogo della mostra del 1957 presso la Galleria Sagittarius di Roma.

Completa la mostra l’eccezionale ritrovamento del dipinto Ritratto di Madame P. del 1923 considerato perduto.