Palatino Casa di Augusto

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All’interno dell’area archeologica del Palatino, riapre dopo circa venti anni di lunghi e complessi restauri l’ala est della Casa di Augusto.

La residenza acquistata da Ottaviano, prima di diventare imperatore, venne eretta accanto a dove, secondo la tradizione, sorgeva la capanna di Romolo.
La residenza è formata da numerosi ambienti che formano una parte privata ed una parte che diverrà quella di rappresentanza.

Sono ora nuovamente visibili 4 ambienti, risalenti al periodo tardo repubblicano, articolati in due piani e decorati con meravigliosi affreschi, stucchi e resti di tarsie marmoree.

Gli ambienti visitabili, tra i più importanti e raffinati della residenza, sono pertinenti all’ala privata della Casa di Augusto e comprendono 3 stanze al piano inferiore ed un piccolo ambiente al piano superiore, identificato nel cosiddetto “Studiolo”, il locale dove, stando alla testimonianza dello scrittore latino Svetonio, Augusto era solito ritirarsi a lavorare e riflettere.

La visita proseguirà nell’Antiquarium che presenta materiali provenienti dal Palatino dall’epoca preistorica all’età imperiale, interessanti i plastici ricostruttivi della “Capanna di Romolo” e del villaggio capannicolo palatino, i numerosi corredi funerari relativi alla  Civiltà laziale e reperti ceramici arcaici; infine frammenti di intonaco dipinto, statue, marmi pertinenti all’epoca augustea e numerose sculture in marmo di divinità e imperatori provenienti dell’età imperiale.