Alla scoperta del colle Quirinale: S. Silvestro e il Casino Pallavicini Rospigliosi

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Il colle Quirinale, dominato dall’imponente Palazzo sede di papi, sovrani ed oggi del Presidente della Repubblica, contiene molti piccoli e grandi tesori d’arte poco noti al grande pubblico perché poco visibili o aperti in occasioni ed orari particolari.

Il tour inizia da via XXIV Maggio ove sorge la piccola chiesa dedicata a papa Silvestro I, sorta probabilmente verso il IX secolo ma menzionata solo nel 1030.

La chiesa originariamente chiamata S. Silvestro de Caballo (dall'antico nome dato al colle per la presenza delle statue dei Dioscuri) o in Arcioni (dalla omonima famiglia), fu riedificata nel 1524 e nel 1555 concessa ai Chierici Regolari Teatini.

Ha subito nel corso dei secoli molte trasformazioni tra cui l’ultima più radicale nel corso dei lavori di ampliamento di Via XXIV Maggio (1873-1877) che ha portato l’abbassamento del piano stradale, la distruzione delle prime due cappelle e la creazione di una nuova facciata opera di Busiri Vici.

La chiesa a navata unica con cappelle laterali, è oggi piuttosto alterata dall’allungamento del coro e dall’apertura della grande cappella poligonale della famiglia Bandini, progettata da Ottaviano Mascherino.

Tra le opere contenute sono da menzionare la preziosa Madonna della Catena, tavola lignea del XIII secolo di scuola romana e le opere dei maestri del tardo Cinquecento come la Presentazione al Tempio di Cesare Nebbia e la pala d’altare rappresentate l’Assunzione di Scipione Pulzone ed infine i tondi di Domenichino nella Cappella Bandini.

 


L’itinerario prosegue con la visita del Casino Pallavicini Rospigliosi, costruito nel XVII sec. per il Card. Scipione Borghese come residenza circondata da un meraviglioso giardino ornato da fontane e sculture antiche (di cui oggi resta una minima parte) e composta da diversi edifici, tra i quali spicca il Casino dell’Aurora decorato da Guido Reni nel 1614.